Una regione che ha preso serie abitudini birrarie
Le Marche non sono una regione di birra, e non lo sono state per lungo tempo. Ma negli ultimi quindici anni la scena è cambiata così in fretta che oggi tra Ancona, Senigallia, Civitanova Marche, Fermo e Macerata esistono birrerie capienti, brewpub che producono al posto proprio e tap room che cambiano il vassoi della spina con il calendario. Questa è la selezione del portale: una guida che parte dal Conero e scende al Piceno, costruita sulle 24 schede dei pub e delle birrerie delle Marche che trovi tutte nell’archivio /attivita/pub/.
Ancona: il più ricco mix della regione
La città dove il genere si è diffuso prima e meglio. Il Donegal è l’irish pub storico del centro: due piani, almeno una ventina di birre alla spina, live music il venerdì e cucina con hamburger di black angus e pinsa romana. Pochi passi di distanza, il Pacio’s è il pub rock del corso Carlo Alberto, con panini celebri e serate che si allungano fino alle 2. La Birreria Saint George è la micro-birreria del corso Amendola che dal 2007 gira 19 spine e 70 etichette con cucina texana di qualità: ribs, brisket e salse fatte in casa.
Resta il quartiere del Passetto con Il Brillo Parlante, pizzeria-birreria con le liste di birra online aggiornate, mentre in piazza del Plebiscito il King Edward Royal Pub unisce microbirrifici italiani, belgi e tedeschi all’affaccio più scenografico. Per la bavarese, la Löwengrube è la sede anconetana della catena munichese: Paulaner alla spina, biergarten, area bimbi e menù senza glutine certificato AIC.
Senigallia: storiche e fraterni
Nella frazione marittima di Marzocca la Birreria Lady Hamilton è una delle birrerie più storiche delle Marche (attiva dagli anni Ottanta) con un centinaio di referenze e il giardino estivo. Pochi chilometri più a sud, il Connemara Irish Pub porta avanti la tradizione irlandese dal 1995. In città, la Trivio Birreria propone le birre artigianali all’angolo tra via Aldo Moro e piazza Roma.
Chi cerca un tavolo completo ha il Alter Ego (pub con cucina vegetariana in via Chiostergi), il ristopub Artì Beer & Friends e lo storico City Pub con pizzeria annessa.
Civitanova Marche: brewpub e tap room
Il locale più completo del litorale è il Birricomio, il “Risto-Agri-Music PUB” del lungomare nord: 17 spine con birre di produzione propria e carne del proprio allevamento, hamburger gourmet e un birramisù fatto in casa. Nel centro, The Cavern copre il genere irish pub con più di mille recensioni alle spalle.
Il Grammi Litro è il pub di quartiere del borgo marinaro costruito intorno alle birre del birrificio Mc77: locale piccolissimo, conviene prenotare. Al confine con il borgo, la Löwengrube Bavarese e l’O’Connell Irish Pub sulla SS16 completano il quadro.
Fermo: il brewpub in città
Fermo ha un caso raro: Beor Brasserie produce la birra in loco, in viale Trieste presso Piazza Sagrini, con cucina e una sala giochi annessa. Nel centro storico sotto le mura ci sono il Friends Pub Food & Beer, con veranda e sport live, e il gastropub Soul Kitchen (pub, ristorante e pizzeria nello stesso locale). Verso la collina, l’Ellis Island Pub ha la vista sull’Adriatico e il Bistrot83 mette insieme pizzeria, hamburger di carne marchigiana, gin e sidro.
Macerata: la capitale birraia del Maceratese
Il nome da cercare è il Beer Bang, la birroteca di piazza Mazzini selezionata da Slow Food tra le birrerie eccellenti d’Italia e vincitrice del Master Tap 2024 come miglior spillatore. Nel centro storico il FABRIC Food & Beer gira le spine nel circuito The B.I. Circle del Birrificio Italiano, con rotazione continua di spina e bottiglia.
Consigli pratici
La chiusura settimanale è il primo dato da controllare prima della sera: nei pub delle Marche cade quasi sempre di lunedì o martedì, e in alcuni casi (Grammi Litro a Civitanova, Soul Kitchen e Beor a Fermo) proprio il martedì. Dove gli orari non sono pubblicati, le schede del portale lo segnalano con l’indicazione di telefonare: è sempre meglio confermare per gruppi numerosi. Per le tap take-over e le serate di live music, i calendari vivono quasi sempre su Facebook.
Domande frequenti
Qual è il miglior pub delle Marche? Dipende dalla misura: dal punto di vista dei riconoscimenti, il Beer Bang di Macerata (Slow Food 2025, Master Tap 2024) è il più premiato, mentre a Fermo Beor Brasserie è l’unico brewpub con produzione di birra in loco in città.
Dove si mangia bene nei pub delle Marche? La cucina più strutturata è quella texana di Saint George (ribs e brisket) e quella dell’allevamento del Birricomio; per i burger di carne marchigiana Bistrot83.
Ci sono birrerie con birre senza glutine? Sì: la Löwengrube (Ancona e Civitanova) ha un menù senza glutine certificato AIC, e tra le spine di Bistrot83 c’è una pils gluten-free.
Dove sono le birrerie di produzione nelle Marche? Oltre ad Alce Nero e al Birrificio Indipendente (Macerata/Montecassiano), al Corriera Birraio (Taverna di Fermo), al Beor Brasserie (Fermo) e al Birricomio (Civitanova), che producono in loco o in proprio.
Immagini e fonti
La copertina è un’immagine generica di un pub (Mtaylor848 — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons), non di uno dei locali citati. Tutte le informazioni di questa guida derivano dalle schede del portale, ciascuna con le sue fonti ufficiali e di elenco citate in pagina.
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