A Nord della Riviera del Conero, la provincia di Ancona cambia volto: la costa sabbiosa di Senigallia e le colline fortificate di Corinaldo — uno dei borghi più celebri delle Marche — formano il binomio ideale per una gita di mezza giornata dal Conero, o un weekend lontano dalle folle della costa. In questa guida i luoghi reali, con le fonti ufficiali e le schede del portale.

Senigallia: la spiaggia e la Rotonda a Mare
Senigallia è la città balneare storica della costa settentrionale di Ancona, con una delle spiagge più ampie della regione. Il suo simbolo è la Rotonda a Mare, l’elegante architettura balneare circolare “sospesa tra mare e terra”: nata alla fine dell’800 come piattaforma per le cure idroterapiche dell’hotel adiacente, ricostruita in muratura nel 1933, restaurata e riaperta nel 2006, con ingresso gratuito. La scheda del Comune riporta orari e accessi.
Il centro storico gira intorno al Misa: sul fiume, i Portici Ercolani — il lungofiume porticato costruito nel Settecento sotto papa Benedetto XIV Lambertini per la grande fiera della città — e la porta urbica della Porta Lambertina ricordano quel periodo. Senigallia ha una scheda completa nel portale con le informazioni per la visita.
Corinaldo: le mura e la Infilata

Sui colli, Corinaldo custodisce le mura meglio conservate delle Marche: circa 900 metri di cinta muraria ininterrotta del Trecento (perimetro ampliato a fine Quattrocento) con bastioni, torri rotonde e quadrate, guardiole e camminamenti — la scheda turistica del borgo le descrive in dettaglio. Dalle mura parte La Infilata, la lunga scalinata che attraversa il borgo, teatro della Contesa del Pozzo della Polenta, la rievocazione storica di luglio.
Corinaldo è anche la città natale di Santa Maria Goretti, la giovane santa martirizzata nel 1902 e canonizzata nel 1950 — la casa natale e il santuario (negli spazi dell’antica chiesa di Sant’Agostino) sono visitabili, con tutti i dettagli nella guida del borgo. Corinaldo appartiene al club “I Borghi più belli d’Italia”.
Come organizzare la gita
- Da Ancona: 25-30 minuti per Senigallia, altri 20 per Corinaldo;
- Ordine consigliato: mattino a Senigallia (spiaggia, centro e Rotonda), pomeriggio a Corinaldo, quando le mura si illuminano;
- Con la riviera: si combina bene a un soggiorno sul Conero — la camminata sul monte un giorno, la costa nord l’altro;
- Dormire: la guida alloggi della Riviera copre anche la zona nord della provincia.
Il quadro territoriale completo nella guida della Regione Marche.
Immagini di questa guida: Perpaulo40 e Diego Baglieri — CC BY-SA 4.0 — via Wikimedia Commons.
