arriva ad una seconda svolta sulla sinistra (curva tornante) che prende quota fino a giungere di fronte ad un grosso cancello. Poco prima sulla destra si nota l'innesto di un piccolo sentiero che attraversa dapprima una pineta e poi la costeggia sulla destra, passando su un meraviglioso crinale coperto da prati di vegetazione spontanea. Guadagnata la sommità, si scende a destra attraverso un enorme scavo e lasciatoci questo alle spalle si prende poco dopo una stradina che sale rapidamente sulla sinistra fino alla cima di Monte Colombo. E' questo uno dei punti panoramici più belli della zona collinare, che dà sul versante occidentale del Conero, sulle colline interne.

Ambiente: fascia collinare nella vallata del Betelico, caratterizzata da un armonico mosaico tra coltivi e ambienti naturali.

Vegetazione: seminativi (granoturco, sorgo), vigneti, uliveti. Boschi misti di caducifoglie con abbondanza di roverella, fascia ripariale attorno ai piccoli corsi d’aqua (pioppo e salice). Presenza localizzata di capelvenere. Rimboschimento a pino d’Aleppo in parte ricolonizzati dalla roverella. Nelle zone assolate domina la ginestra. Diffuse le siepi (rosa canina, marruca, prugnolo, rovo, asparago spinoso).

Osservazioni faunistiche: massiccia presenza di passeriformi di bosco e di macchia, zona ottimale per i mammiferi del Parco (donnola, tasso, volpe). Da segnalare la presenza localizzata ed importante del granchio di fiume.


G9 CAVA Dl MASSIGNANO. Importante affioramemto di scaglia cinerea in cui i foraminiferi bentonici e planctonici sono abbondanti ed in ottimo stato di conservazione. Ciò ha permesso di individuare una sezione stratigrafica in cui risulta molto evidente il limite Eocene-Oligocene; difatti tale sezione, durante un convegno internazionale, è stata proposta come sezione "tipo" per il suddetto limite. C Cava * Antica fornace